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Organizzazione della ricerca

L’organizzazione delle attività di ricerca della Fondazione prende la forma di una rete sia all’interno che all’esterno della Fondazione.

All’interno della Fondazione i progetti sono di dimensione medio-piccola, raggruppano professionalità diverse e sono coordinati e fortemente integrati tra di loro attraverso il ruolo di coordinamento svolto della direzione scientifica;

I ricercatori interni sono incentivati, anche dal punto di vista economico, a produrre risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali sottoposte ad un processo di referaggio anonimo e che siano traslabili alla pratica clinica, nonché a partecipare o organizzare  convegni scientifici  per discutere e condividere le ricerche con gli specialisti delle loro aree di ricerca all’interno della comunità scientifica internazionale, nella convinzione che la diffusione delle conoscenze sia un elemento importante tanto quanto la loro produzione se l’obiettivo è avere un impatto sul miglioramento della salute delle persone.

Attraverso scadenze mensili, la Fondazione organizza delle giornate scientifiche allo scopo di condividere i risultati intermedi delle ricerche e favorire lo scambio di conoscenze tra i ricercatori appartenenti ai vari gruppi.

Infine, il Comitato Etico assicura il rispetto dei principi etici e delle norme vigenti per ogni progetto intrapreso dai ricercatori della Fondazione.

All’esterno della Fondazione esistono collaborazioni stabili e formalizzate con diverse istituzioni nazionali ed internazionali. Tra le prime si segnalano: IRCCS Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei Tumori di Napoli, IRCCS Centro S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”, Fondazione IRCCS “Casimiro Mondino” di Pavia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Università degli Studi Parthenope di Napoli, Università Bocconi di Milano, CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli, Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR, Università di Napoli “Federico II” (Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Funzionali e Dipartimento di Neurofarmacologia), Università di Firenze (Dipartimento di Fisiopatologia Clinica).

A livello internazionale, invece, sono attive le seguenti collaborazioni: International Atomic Energy Agency di Vienna, Università di Parigi XII CHU Henru Modor, Boston Massachutes General Hospital-Harvard Medical School, University Hospital di Friburgo (Department of Diagnostic Radiology), Erasmus University Medical Center di Rotterdam.

È inoltre da sottolineare la presenza della Fondazione tra i soci di BIOGEM (Biologia e genetica molecolare) – società consortile tra CNR, Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli, Università Federico II di Napoli, IRCCS ed enti locali – che ha come missione quella di favorire la ricerca, la formazione ed il trasferimento tecnologico nei settori delle discipline collegate alle Life and Mind Sciences (Biologia, Medicina, Biotecnologie, Bioetica, Biogiuridica, Bioinformatica).

Sono infine da sottolineare le collaborazioni intraprese negli ultimi anni con centri di ricerca e sviluppo di alcune realtà produttive e Centri di Ricerca e Sviluppo nel campo biomedico (BRACCO S.p.A, ESAOTE S.p.A., IALT ed ELSTRA), che dispongono di propri centri di ricerca all’interno dell’Istituto.

Relativamente al triennio 2007/2009, le risorse investite dalla Fondazione SDN nella Ricerca Scientifica provengono per circa il 38% da finanziamenti privati e per circa il 62% da risorse pubbliche in particolare da fondi stanziati dal Ministero della Salute. Di questi, una piccola quota proviene dalla campagna di raccolta del 5x1000.